Con il termine pedata ci si riferisce alla profondità del gradino, misurata partendo dallo spigolo anteriore fino alla proiezione dello spigolo anteriore del gradino successivo. Per le scale a rampa o in muratura la determinazione di questo valore risulta semplice ed intuitiva, in quanto i gradini sono per lo più rettangolari e presentano un valore di pedata uniforme su tutta la superficie del gradino.

 

pedata

 

Nelle scale a chiocciola, invece, la forma triangolare dei gradini e la loro disposizione a ventaglio, fa sì che la pedata abbia un valore irregolare sui diversi punti orizzontali del gradino.  In questo caso la pedata ottimale è misurata lungo la linea di percorso ideale, riferimento variabile a seconda del diametro della scala, che si colloca a circa 2/3 di distanza dal palo centrale, considerando il passaggio utile della scala.

 

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Questo valore, assieme a quello dell’alzata, indica il livello di comodità di una scala, calcolato attraverso il rapporto alzata-pedata, corrispondente al doppio dell’alzata, più la pedata. Un corretto rapporto tra alzata e pedata è compreso tra 62/64, tuttavia, non esiste una condizione ottimale di tale rapporto, in quanto dopo diversi gradini, qualsiasi rapporto alzata-pedata diventa irrazionale.Ogni paese europeo ha stabilito delle normative specifiche sulle scale, dove vengono indicati i valori minimi e massimi dei parametri dimensionali a seconda delle varie tipologie di scala.

 

In generale, per le scale prefabbricate, si considera corretto il range 21-30 cm per le rampe e 18-25 cm per le scale a chiocciola.